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Come e dove ricaricare un veicolo elettrico: la guida completa

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Con la diffusione di veicoli totalmente elettici (BEV) o Plug-In Hybrid (PHEV) crescono i dubbi degli automobilisti su temi relativamente nuovi come ricarica e autonomia. Ecco, quindi, quali sono le migliori alternative per ricaricare la propria auto e qual è l’autonomia media dei veicoli elettrici più moderni

Il vecchio distributore di carburante sta per andare in pensione: molti stati hanno già vietato la vendita di auto con motore endotermico entro il prossimo decennio. In Italia la situazione è forse un po’ più complessa, dato che siamo arrivati tardi all’elettrificazione delle auto circolanti. Ecco perché chi noleggia a lungo termine un’auto elettrica si chiede come accedere alla rete di rifornimento italiana e come funziona.

Attualmente sono due i metodi più facili per ricaricare il proprio veicolo: ricarica casalinga e ricarica presso le colonnine in strada. Analizziamo entrambi i casi mostrando i pro e i contro.

Ricarica a casa

Tutte le auto elettriche sono ricaricabili anche a casa. Ciò di cui si necessita è un comune impianto domestico a bassa tensione e una wallbox, un trasformatore ideato appositamente per veicoli a batteria. La ricarica a casa è in genere più lenta di quella stradale: un ciclo completo di ricarica (che, ricordiamolo, può dare autonomia fino a 500 km a seconda del modello dell’auto) impiega una notte.

Per chi ha un piccolo garage è la soluzione ideale: basterà approfittare dei momenti in cui l’auto non è in uso, come ad esempio le soste notturne. Il prezzo della ricarica sarà ovviamente determinato dalle condizioni economiche che il fornitore di energia elettrica può offrire. 

Ricarica alle colonnine

Altro metodo è quello della ricarica presso le colonnine in strada. La rete italiana pubblica di ricarica è in continuo aumento ed è molto efficiente specialmente nei grandi centri. Il vantaggio di questo metodo è senz’altro la rapidità: se si opta per una colonnina fast a corrente continua, si potrà avere sufficiente autonomia già dopo 30/40 minuti di connessione. Attualmente sono in fase di implementazione anche le colonnine ultrafast, che dimezzano ulteriormente i tempi di carica.

Molte colonnine stradali sono rintracciabili in maniera smart grazie alle app dei gestori di rete. È spesso possibile prenotare in anticipo il punto di ricarica, pagare elettronicamente e usufruire di sconti o tariffe speciali. Le colonnine stradali sono molto utili in caso di viaggio o di trasferta fuori città: non sarà particolarmente difficile trovane una e durante il tempo di un caffè si acquisirà autonomia sufficiente per proseguire il viaggio.

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